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Incontro con Miriam!

21 Apr

EHI!!!:) Immagino sappiate che mercoledì 17 alcuni di noi bibliobloggers hanno incontrato la scrittrice Miriam Dubini, insieme alle classi 1^E e 1^D e alle prof. Bernabei e Polenghi!miriamdubini1 Per chi non lo sapeva……. beh, ora lo sa. Abbiamo parlato per un paio d’ore, lei ci ha presentato i suoi libri (la serie “Aria”) e giocando abbiamo inventato insieme una storia. Alla fine noi ne abbiamo approfittato e le abbiamo fatto qualche domanda:
Bucsity: Allora… da quanti anni è che scrivi?
Miriam: Diciamo da sempre. E’ diventato un mestiere quando hanno pubblicato il mio primo libro, quando avevo 30 anni.
B: Ma questa tua passione, dello scrivere, com’è nata?
M: E’ solo mia come passione, nessuno nella mia famiglia scrive. Però fin da quando ero piccola i miei genitori mi raccontavano molte storie e poi anche il mio professore di Latino al liceo mi raccontava i miti, greci e non; tutto questo mi stimolava molto.
B:Il libro, tra quelli che hai scritto, che ti è piaciuto di più?
M: Aria, senza dubbio!
B: Sappiamo che hai lavorato per il cinema…
M: Sì, ho scritto qualche sceneggiatura per film per ragazzi, ma purtroppo non sono mai state realizzate.
B: E per la Disney?
M: Pure, ho scritto delle storie sia per Topolino che per Paperino!
B: Lavori anche per Art Attack?!
M: Sì, pure per loro.
B: E che cosa fai?
M: Rivista, non programma televisivo. Di solito invento giochi e li preparo, che poi verranno fotografati in un set apposito.
B: Leggevi quando eri ragazza?
M: Prima dei 14 anni leggevo fiabe, libri per bambini… Poi ho letto Siddharta: finito quello mi sono letta TUTTE le altre opere di Herman Hesse! Intorno ai 20 anni ho iniziato a leggere, invece, gli autori americani contemporanei.

B: Generi particolari?
M: A dir la verità, leggo molto meno da quando faccio la scrittrice. Dopo molte ore al computer, ne ho abbastanza di parole davanti agli occhi.
B: E’ molto difficile?
M: No, più faticoso che difficile, direi.
B: Riguardo al tuo stile di scrittura invece?
M: All’inizio, quando scrivevo per bambini, dovevo stare attenta al linguaggio alla forma… quindi avevo un altro stile rispetto ad adesso, che scrivo per più grandi. Se mi viene in mente un termine, o un’espressione che voglio usare, non ci penso e la scrivo subito. Però ci metto sempre un po’ di mistero nei miei libri, quello sempre ci dev’essere a parer mio.
B: E le immagini, invece?

M: A quelle ci pensano gli illustratori. Però me le fanno sempre vedere, chiedono il mio parere e io gli do’ la mia opinione: se c’è qualcosa da cambiare secondo me glielo dico e loro mi assecondano, per esempio.
B: Quanto ci metti in media per scrivere un libro?
M: Dipende dal libro che sto scrivendo. Per “Aria”, per esempio, ci ho messo solo due mesi.
B: Il libro che preferisci in assoluto?
M: Ah! Questa è difficile come domanda! Però direi “Il barone rampante” di Calvino.
B: Ultima domanda promesso…
M: Sì?
B: Ci faresti un’autografo?

Ci ha accontentati;)  eccolo —>

Ciaoooo:)

autografo M. Dubini

Be Safe

7 Nov

Ho appena finito di leggere un libro a parer mio molto bello si intitola Be Safe

Oskar è un ragazzino come molti altri e insieme a suo fratello Jeremy ha una piccola band. Ma un giorno Jeremy in cerca di un lavoro decide di arruolarsi nell’ esercito con la promessa di essere solo un costruttore di ponti, ma non tutto è sempre come viene descritto e i giuramenti non sempre possono essere mantenuti. L’unica cosa certa è Be safe ,sii prudente.

Un libro veramente degno di nota in grado di piacere sia agli appassionati del genere sia a quelli che non amano o non hanno mai letto un libro simile. Per qesto lo consiglio vivamente a tutti.

TITOLO: Be Safe

AUTORE: Xavier-Laurent Petit

EDITORE: Rizzoli

Be safe

Alessandro S.

Hunger Games

23 Ago

Ciao a tutti! Ho appena finito di leggere la saga Hunger Games composta da tre libri.
Ecco di cosa parla il primo libro:Un giorno nella regione di Panem( che sorge su quello che una volta era il Nord America) i tredici distretti di cui era composta si rivoltarono contro la tirannia di Capitol City,purtoppo i distretti furono sconfitti dalla superiore forza militare della capitale e il distretto 13 fu annientato per sempre.Da allora per mantenere vivo l’orrore della guerra e impedire ulteriori rivolte Capitol City organizza annualmente gli Hunger Games dei “giochi” in cui un maschio e una femmina di ogni distretto vengono mandati in un’arena a uccidersi tra loro in diretta TV, uno solo può vincere.Quando Katniss Everdeen vede sorteggiare sua sorella come concorrente non può far altro che offrirsi volontaria al posto suo…
Nella sua squadra c’è anche Peeta un ragazzo gentile e deciso a conservare la sua intgrità morale che però non sembra avere la stoffa pr vincere.
Qusta è l’introduzione solo del primo libro per non rivelarvi il finale.
Comunque tutti i libri sono scritti in modo eccellente tanto che risulta difficile smettere di leggere.
E’ un libro coinvolgente prevalentemente di azione-aventura anche se non manca qualche punto più sentimentale (per questo lo ritango adatto sia ai maschi che alle femmine)
La saga mi è piaciuta davvero moltissimo e vi consiglio vivamnte di leggerla.

AUTRICE: Suzanne Collins ( nominata dal Time una delle 100 persone più influenti nella cultura moderna)
EDITORE: Mondadori
LIBRO 1:Hunger Games
LIBRO 2:Hunger Games,La Ragazza Di Fuoco
LIBRO 3:Hunger Games,Il Canto Della Rivolta
P.S. Tutti i libri sono disponibili ance in E-Book.
Alessandro S.

L’isola in via degli uccelli

3 Mar

Ciao a tutti vi volevo parlare di un libro che mi è stato consigliato dalla prof EB. Si tratta di L’isola in via degli uccelli : In una Polonia sconvolta dall’occupazione nazista Alex vede prelevare suo padre dalle SS e sua madre scompare nel nulla . Alex si ritrova solo nel vrifugio che si è trovato in un edificio abbandonato nel ghetto di Varsavia. Da un punto di vista strettamente personale sia chiaro l’ho trovato un pò lento specialmente nella parte iniziale.

Per chi fosse interessato questa è la scheda libro.

TITOLO: L’ isola in via degli uccelli

AUTORE: Uri Orlev

EDITORE: Salani

Alla prossima Alessandro S

P.S: Trovate copertina su aNobii

Auslander ( straniero)

23 Feb

Poco tempo fa ho letto un libro intitolato “Auslander” .Parla di un ragazzo polacco-tedesco che corrispondendo al canone d’aspetto della Hitler Jugend ( la gioventù Hitleriana) viene portato in Germania e adottato da una famiglia tedesca. Il ragazzo però non riesce ad accettare la cieca fiducia tedesca nei confronti di Hitler e del Nazismo…

Autore: Paul Dowswel

Casa editrice: Feltrinelli

Preso da: Biblioteca scolastica

Il coltello che mi ha ucciso

29 Nov

Recentemente ho letto un libro sul bullismo portato ai massimi livelli. Si intitola : Il coltello che mi ha ucciso.  Parla di un ragazzo di nome Paul che si trova in una scuola colma di bulli ; il peggiore è Roth un ” lider-bullo ” per così dire per cui rompere un naso o bere una bibita non fa nessuna differenza. Paul si troverà in mezzo alla faida tra le due scuole (la sua e la Temple  Moor ).

A me è sembrato fin troppo irreale ma in ogni caso vi lascio la scheda libro

AUTORE : Anthoni McGowan

TITOLO : Il coltello che mi ha ucciso

GENERE : Romanzi sul bullismo

CASA EDIDTRECE : Rizzoli oltre

ALESSANDRO S.

original horror

18 Ott

Ho appena finito di leggere un libro dal titolo Apocalisse Z ( non parla di 2012 o cose del genere) : si tratta di un horror in cui una malattia causa la morte di migliaia di persone. Fin qui tutto abbastanza normale a parte il fatto che i contagiati… si risvegliano e attaccano i vivi; fino a rendere la presenza umana pressoché inesistente.

TITOLO: Apocalisse Z

AUTORE: Manuel Loureiro